Pescara . Il mercato etnico della stazione di Pescara è stato sgomberato mercoledì scorso perchè ormai in mano ad organizzazioni aderenti alla malavita organizzata . Questo, ieri pomeriggio l'amministrazione comunale di Pescara , rappresentata dal vice sindaco Enzo Del Vecchio e dall'assessore Ivano Martelli, ha spiegato alla comunità senegalese durante un incontro in municipio .

"Per recuperare lo spirito che oltre vent’anni fa ha portato alla nascita del mercato etnico nelle aree di risulta, era necessario un nuovo inizio, perché malgrado l’estraneità della comunità stessa, nelle aree di risulta si erano concentrati interessi da parte di soggetti diversi, vicini alla malavita organizzata, che nulla avevano a che fare con le finalità originarie del mercato e con quella comuni" - ha dichiarato il vice sindaco , precisando che il nuovo percorso dovrebbe portare alla nascita di un nuovo mercato " multietnico e dell'integrazione " dove la comunità senegalese storica di Pescara potrà continuare a lavorare .

Da indiscrezioni il comune avrebbe gia' deciso di stanziare circa 50000 euro per la nuova sistemazione del mercato che potrebbe sorgere nel 3 sottopasso della stazione di Pescara :

" Il 20 maggio scorso abbiamo trasmesso al direttore compartimentale di RFI il progetto di sistemazione nel sottovia delle aree di proprietà delle ferrovie, dopo aver acquisito il parere da parte dei Vigili del Fuoco. Ora si aprono due distinte fasi, la prima riguarda la progettazione globale dell’intervento nel sottopasso, in modo che vengano rispettate tutte le prescrizioni in termini di sicurezza ed igienicità (impianto antincendio, impianto videosorveglianza, impianto di illuminazione straordinaria, servizi igienici), affidandone la realizzazione attraverso le procedure di gara pubblica. "

L'opposizione però non ci sta e denuncia , tramite il capogruppo regionale di Forza Italia Lorenzo Sospiri la " sveltina " con cui regione ed amministrazione comunale di Pescara , avrebbero tentato di stanziare i fondi necessari alla nuova sistemazione del mercato 

"Sveltina che si infrangerà contro il muro dell’opposizione: mentre stiamo facendo accesso agli atti per capire da dove il Presidente D’Alfonso ha preso i soldi, una fonte di finanziamento Par-Fsc, di cui per ora non troviamo traccia di deliberazione, al sindaco Alessandrini chiediamo formalmente di fermare qualunque tentativo di scorciatoia, portando prima in Consiglio comunale la delibera di variazione al Piano regolatore generale per l’utilizzo del tunnel della stazione. In caso contrario si prepari a non approvare più alcun atto di Consiglio, sino alla fine della sua disperata e sciagurata consiliatura. È assurdo pensare che la giunta Alessandrini sia pronta a spendere 50mila euro di fondi strutturali Par-Fsc per un mercato abusivo, mentre sotto le finestre dei suoi uffici da 133 giorni ci sono 65 famiglie in mezzo a una strada"