Pescara . VOGLIAMO TUTTO ‪#‎PERTUTTI‬ !, gli studenti delle scuole di Pescara scendono nuovamente in piazza, anzi stavolta salgono sul Ponte del Mare per far sentire le proprie ragioni. Martedì 17 Novembre in occasione della Giornata Internazionale dello Studente è prevista una grande mobilitazione per dire No alle trivelle del Progetto Ombrina Mare e protestare contro il decreto "La buona scuola" , per chiedere spazi sociali e maggiore sicurezza negli istituti scolastici.

Ecco il Comunicato:

A partire dallo scorso anno, ci siamo mobilitati contro la Buona Scuola e la forzatura democratica che il Governo Renzi ha compiuto con l’approvazione di quella legge, così come in precedenza era avvenuto con il Jobs Act e lo Sblocca Italia.
Il 9 ottobre siamo scesi nuovamente in cento piazze in tutta Italia per il diritto allo studio, la democrazia e per praticare un'alternativa alla Buona Scuola.

Anche a Pescara torneremo in piazza il 17 novembre, nella Giornata Internazionale dello Studente; per riprendere parola sul dramma che viviamo nel nostro Paese: nessuna risorsa sul diritto allo studio, un Governo che si sta facendo promotore di un’aggressione al territorio senza precedenti, la sospensione della democrazia che questo Governo sta operando.

Il 17 Novembre scenderemo in piazza, con un corteo studentesco per:

>il DIRITTO ALLO STUDIO: in modo tale da contrastare la dispersione scolastica, studiare non può essere un lusso, vogliamo l’istruzione gratuita e di qualità per tutte e tutti;

>uno SPAZIO SOCIALE GIOVANILE: il progetto per ottenere la concessione di un locale di proprietà comunale come spazio pubblico di aggregazione per i giovani, autogestito, sta per essere portato a termine, dopo lo stanziamento di 40.000 euro per la creazione di un CAG per il quale si stanno concludendo le ultime procedure;

>diffondere e praticare L'ALTERNATIVA alla Buona Scuola;

>un FUTURO SOSTENIBILE: contro tutte le trivellazioni e per la salvaguardia del nostro territorio;

>un sistema di TRASPORTI pubblici che tenga conto della condizione studentesca: pretendiamo costi inferiori, corse aggiuntive, un biglietto unico e servizi notturni;

>poter studiate in SCUOLE SICURE: il 'De Cecco' è purtroppo solo uno dei tanti casi di scuole pericolose: vogliamo poter andare tranquillamente a scuola, senza il timore che ci crolli addosso il soffitto!

Vogliamo essere chiari, soprattutto nei confronti di tutti coloro che, dopo averci sottratto tutto, ci dicono di accontentarci delle miserie di questo presente: VOGLIAMO TUTTO ‪#‎PERTUTTI‬ !