Pescara . Il mare non è più blu, e il fiume non se la passa meglio. Dopo un'estate particolarmente travagliata, a giudicare dal monitoraggio delle acque da parte dell' Arta il problema dell'inquinamento è ancora lontanissimo dall'essere risolto.

" Livello di inquinamento batteriologico da enterococchi ed escherichia di elevata entità" è questo il risultato delle ultime analisi divulgate direttamente dal Sindaco di Pescara Marco Alessandrini sul sito del Comune, preoccupato per un problema che si sperava fosse quantomeno in via di risoluzione, tanto da rivolgersi direttamente al Prefetto.

E' di oggi infatti la missiva ufficiale inviata in Prefettura per attivare tutte le misure e iniziative necessarie a consentire il superamento di una criticità che si riproporrà anche in futuro, senza un intervento più incisivo ed esteso oltre il territorio pescarese. Insomma si cerca di evitare il ripetersi dei problemi di questa estate appena passata quando l'inquinamento causato dagli gli sversamenti di liquami fognari in mare hanno minacciato la salute dei bagnanti e il buon esito della stagione turistica.

Anche il fiume Pescara è molto inquinato, e ovviamente questo influisce anche sulla qualità delle acque marine specialmente nelle zone vicine alla foce.

“A seguito delle ulteriori comunicazioni da parte dell'Arta Abruzzo circa i dati riguardanti l'ultimo campionamento delle acque del fiume e del mare effettuato in base alla convenzione siglata in settembre con Capitaneria di Porto e Arta Abruzzo, mirata al monitoraggio e alla tutela delle acque cittadine e avendo constatato il perdurare di un livello di inquinamento batteriologico da enterococchi ed escherichia di elevata entità, abbiamo ritenuto con tutta urgenza di segnalare il problema al Prefetto quale massimo organo dello Stato sul territorio." - recita il comunicato stampa sul sito del Comune di Pescara - L'allarme che abbiamo attivato tende a fare in modo che l'inquinamento proveniente dall'asta fluviale già a monte del territorio cittadino, coinvolga tutti gli organi istituzionali interessati a vigilare, controllare e reprimere ogni forma illegittima di scarico lungo le sponde del fiume che lambisce la nostra città e gli altri centri."