Pescara . Aveva montato una porta blindata proprio per evitare i blitz antidroga della Squadra Mobile di Pescara, questa volta però i poliziotti, guidati dall' Ispettore Nicolino Sciolè sono stati più furbi, e approfittando di una finestra aperta sono entrati nell'appartamento suo appartamento al secondo piano di una palazzina di via Trigno ( Rancitelli )usando una scala. Colto di sorpresa, il presunto spacciatore, un pescarese di 48 anni, non ha potuto far altro che arrendersi e consegnare agli agenti gli 80 grammi di cocaina che aveva in casa , nascosti in un cassetto del comodino. La droga se venduta a dosi avrebbe potuto fruttare circa 5000 euro.
Ora il presunto spacciatore, Emilio Galiero è in arresto in carcere a disposizione del Pubblico Ministero Paolo Pompa.

A destare i primi sospetti è stato il fatto che l’appartamento del predetto, al primo piano di una vecchia palazzina di via Trigno, era l’unico ad avere una porta blindata. E’ bastato qualche giorno di appostamenti per capire il perché: quella casa era il punto di ritrovo per numerosi tossicodipendenti ed evidentemente era necessario proteggersi da improvvise irruzioni delle forze dell’ordine, ma gli agenti dell’antidroga hanno deciso di giocare d’astuzia