Pescara . Da un anno circa è possibile acquistare il titolo di viaggio direttamente a bordo degli autobus, teoricamente una comodità per i viaggiatori, ma in pratica, per molti una fregatura bella e buona. Gia' perchè a quanto pare la comodità si paga e pure cara, i biglietti di Tua infatti a bordo costano 10 centesimi in più, al contrario di quanto accade per esempio sui mezzi pubblici delle grandi città . Non solo il costo del titolo di viaggia aumenta da 1,20 centesimi a 1,30 centesimii, ma se non si hanno "gli spicci" contati si arriva a spendere anche di più in quanto la macchinetta che distribuisce i titoli di viaggio non da resto . Una vera ingiustizia nei confronti dei viaggiatori che arrivano in pratica a pagare anche quasi il doppio per viaggiare, senza dubbio un bel guadagno, ingiustificato per l'azienda. 

Non potevano mettere delle macchinette obliteratrici che davano il resto ? Sembra di no, ed ora sostituirle sarebbe anche costoso. La cosa che maggiormente fa infuriare i viaggiatori è il fatto che pur non dando resto, le macchinette che stampoano i biglietti, non permettono nemmeno di usare il denaro in eccesso per fare un altro biglietto, perchè il titolo di viaggio che stampano , comunque non sarebbe utilizzabile per un'altra corsa dal momento che viene stampato gia' obliterato.
Inoltre il denaro in eccesso non resta neanche a disposizione per il biglietto successivo se non per un lasso di tempo strettissimo . Capita così che con due euro si riesca ad acquistare un solo titolo e pur aggiungendo i 60 centesimi per stamparne due, se non si agisce velocemente non si f in tempo e si paga un solo titolo anche il 66% in più.
Dove finiscono tutti questi soldi in esubero ? Nelle casse di Tua . Come saranno giustificati? alla voce "scaltrezza" ?