Irongirl torna a Pescara più rosa che mai. Lo start è previsto per, oggi, venerdì 12 giugno, alle 20:00, dalla Fontana di Cascella.

La prova podistica dedicata a tutte le donne attira ogni anno un numero sempre maggiore di partecipanti. Nel 2014, a varcare la finish line ufficiale Ironman 70.3 Italy sono state in tantissime, veterane dello sport e neofite.

Per l'edizione 2015, Irongirl si farà portavoce di due importanti messaggi in collaborazione con l'Assessorato al Sociale e alle Pari Opportunità del Comune di Pescara attraverso la Commissione alle Pari Opportunità. 

Il primo è una secca condanna della violenza di genere, che continua ad occupare il centro della cronaca a causa dell'alto numero di casi registrati. Partecipare alla gara vuol dire manifestare il proprio dissenso e la volontà di conquistare passo dopo passo la libertà dalla paura di essere vittime di un atto tanto vigliacco.

Il secondo è un messaggio di inclusione, altro tema fondamentale del mondo pallinato. L'idea è quella di permettere a ragazze diversamente abili di prendere parte alla gara, correndo mano nella mano con altre podiste.

L'iniziativa intende spingere la città a seguire il buon esempio e trattare tutti allo stesso modo, abolendo discriminazioni e ingiustizie.

La gara, non competitiva, è dedicata a tutte le donne; si svolge sul lungomare pescarese, partendo dalla Fontana di Cascella e consiste in una corsa podistica di 6 km su un unico circuito; unico requisito necessario per poter partecipare è l’aver raggiunto la maggiore età al giorno della gara.

"Nell'ambito di una sezione della manifestazione Irongirl si terrà uno speciale evento contro la violenza di genere – spiega Tiziana Di Giampietro, la presidente della Commissione Pari Opportunità del Comune di Pescara - Si tratta di una corsa nella corsa di 6 km non competitiva di Irongirl a cui la commissione partecipa lanciando due messaggi: uno contro la violenza di genere, fornendo alle donne i numeri di riferimento locali e nazionali, affinché le donne che subiscono violenza stiano sempre meno in silenzio”.

“Negli ultimi anni le denunce stanno aumentando, ci preme sensibilizzare ancora di più l'opinione pubblica perché questo trend non si fermi – afferma Di Giampietro - L'adesione alla gara è un incoraggiamento alle donne a denunciare, senza far mancare un appoggio concreto”.

“Saremo alla corsa anche per il sociale, perché attraverso lo sport passi un percorso di inclusione: parteciperemo correndo mano per mano con persone diversamente abili, segno di sostegno e di volontà di costruire una città a misura di tutti" – conclude.

 Per info sulle iscrizioni:

http://www.ironman.com/it-it/triathlon/events/emea/ironman-70-3/italy/side-events/iron-girl.aspx#ixzz3cTNUOJ3J