Pescara sarà una delle prime città italiane a dotarsi di un "consigliere anziano" ossia una figura garante dei diritti degli over 65. Una fetta molto ampia di popolazione,  circa il 23% e in continuo aumento, che entro marzo avrà un proprio coetaneo come rappresentante in Comune per promuovere i diritti del cittadino anziano rispondendo alla delibera di Consiglio comunale n. 169 del 16 dicembre 2015.

Non sarà un politico, ma una figura di rilevanza notevole per almeno due aspetti:
- Il primo è che il Garante per l'anziano è oggetto di varie iniziative legislative, sia a livello nazionale che a livello regionale, che non hanno ancora avuto approvazione ed il Comune di Pescara è forse il primo tra i Comuni d'Italia a dotarsi di questa figura entro il prossimo mese di marzo.
- Il secondo aspetto deriva dal fatto che questa figura ci viene sollecitata durante un Consiglio comunale straordinario dall'associazione Nastro d'Argento per risolvere l'annoso problema del reparto di geriatria e degli anziani stipati lungo il corridoio.

Il Consigliere anziano non sarà una carica elettiva, ma verrà scelto dalla Giunta Comunale (a maggioranza dei due terzi dei componenti) tra persone di comprovata esperienza in ordine ai problemi dell'età avanzata, nel settore geriatrico, nel settore psicologico e nel settore delle scienze umane. Resterà in carica per tre anni e potrà svolgere la propria mansione per non più di due mandati, in collaborazione con la segreteria di presidenza e l'assessorato alle politiche sociali ma senza percepire alcun emolumento.

Come diventare consigliere anziano del comune di Pescara? La nuova figura è stata presntata questa mattina in conferenza stampa dal Presidente del Consiglio Comunale, dall'assessore alle Politiche Sociali Giuliano Diodati e dal Presidente della Commissione Consiliare Politiche Sociali Tonino Natarelli, che hanno stilato tutte le funzioni della nuova figura pubblica e le caratteristiche necessarie per candidarsi :

Chi può diventare consigliere anziano del Comune di Pescara ?

Sono eleggibili alla funzione di Promotore i cittadini italiani, pensionati da almeno due anni.

L'incarico di Promotore è incompatibile:

- con la carica di Consigliere Comunale, Provinciale e Regionale e di Amministratore Comunale, Provinciale e Regionale; con la carica di Parlamentare e con i ruoli istituzionali di Governo;

- con le cariche rivestite in enti, organizzazioni, associazioni, di assistenza e tutela del cittadino anziano e in sindacati di rappresentanza; con le cariche ricoperte in partiti e movimenti politici;

Tutti i residenti del Comune di Pescara ma anche le associazioni dedite all'assistenza di anziani e il tutto avviene gratuitamente. Non ci sono formalità.

 Quali sono le funzioni della nuova figura di garanzia dei diritti degli anziani ?

- rivolgere proposte e pareri, indicazioni, raccomandazioni e suggerimenti non vincolanti all'Amministrazione comunale in merito agli interventi in favore o riguardanti /a condizione del cittadino anziano;

- proporre al Sindaco e al Presidente del Consiglio di rivolgere nei confronti di uffici Statali, Comunali, Provinciali, Regionali o comunque nei confronti di uffici o strutture pubbliche o private che si occupino di erogare prestazioni ai cittadini anziani, proposte, indicazioni, raccomandazioni e suggerimenti ai fini di una migliore organizzazione delle strutture preposte all'erogazione dei servizi al cittadino anziano;

- segnalare ai servizi sociali e all'autorità giudiziaria le situazioni che richiedono interventi immediati di ordine assistenziale e giudiziario, nonché agli organi comunque competenti eventuali fattori di rischio o di danno per il cittadino anziano,

- anche con riferimento ai requisiti qualitativi dell'assistenza e dei servizi erogati al cittadino anziano da strutture pubbliche e private del territorio comunale;

- proporre iniziative di informazione e di promozione culturale e sui temi dei diritti e delle garanzie dei cittadini anziani;

- verificare il sovraffollamento del reparto di geriatria dell'ospedale di Pescara, con report semestrali e monitorare le iniziative intraprese in merito dagli organi competenti, riferendone periodicamente al Consiglio comunale