Pescara . 7 Milioni di Euro per il 2016 e altri 8 milioni per il 2017, in totale sono 15 milioni di fondi per il bando di apertura della diga foranea del porto, previsto per il 21 dicembre. E' questo l'esito dell'incontro in Regione con il provveditore alle Opere pubbliche dell’Abruzzo, Roberto Linetti sul Piano regolatore portuale di Pescara.

Ad annunciarlo il Presidente Luciano D'Alfonso che ha confermato la disponibilità delle coperture finanziarie:
"Per la diga foranea di Pescara siamo in condizione di recuperare risorse per attuare l’intervento di sfondamento del costo di 15 milioni, mettendo 7 milioni per il prossimo anno e 8 per il 2017"


Il bando prevede l'abbattimento della tristemente nota diga, per creare finalmente un corridoio che prmetterà alle inquinate acque del fiume di defluire in mare aperto invece che essere spinte verso la costa. La diga, che fa da tappo per le correnti è una delle cause dell'insabbiamento del porto, nelle intenzioni di chi l'ha progettata avrebbe dovuto agevolare il lavoro dei pescatori, mentre nella realtà ha nettamente peggiorato le cose.
E' una buona notizia anche per i balneatori che secondo le previsioni,la prossima estate potranno offrire un mare più pulito.

"Sarà quindi possibile ridurre le opere di dragaggio, che costano moltissimo" ha dichiarato il Vice Sindaco Enzo del Vecchio “E’ confermato che le operazioni riprenderanno già mercoledì 16 dicembre in merito ai materiali dentro la canaletta e poi, una volta acquisite le ulteriori autorizzazioni, si procederà anche all’escavo della darsena commerciale, per complessivi 35mila metri cubi”.

"Il provveditorato ha bandito l'appalto per i lavori al porto mentre siamo ancora in fase di osservazioni del pubblico alla procedura di screening per la Valutazione di Impatto Ambientale. L'appalto sarà assegnato il 14 dicembre, la scadenza per le osservazioni è ai primi di Gennaio! Tra l'altro per opere in difformità all'attuale Piano portuale che anticipano quello contestatissimo ancora in fase di approvazione. Secondo voi il Comitato Via regionale manderà a VIA il progetto? Imporrà prescrizioni su un progetto già appaltato? Ormai è fantascienza." Fa sapere l'ambientalista Augusto De Santis dalla propria pagina facebook, in realtà gli ambientalisti sono scettici riguardo al bando, che non rispetterebbe i tempi tecnici per essere valutato dalla commissione VIA