Chiariamo subito che il Traghettatore non un film horror ne propriamente di denuncia , come potrebbe far pensare il titolo di questo articolo , " Fa paura " perchè a Pescara si dice così quando una cosa ci è piaciuta , e a me questo film è piaciuto moltissimo .
Pescara come l'abbiamo sempre vista, raccontata dai pescaresi stessi . E' uscito su Youtube il film " Il traghettatore" del regista Alessio Consorte : questa è Pescara tra storia , archeologia e cronaca , una storia in continuo movimento ed evoluzione , perchè " Si sa quando è cominciata, ma non si sa come va a finire " .

Il Traghettatore è un film bellissimo , che arriva anche a commuovere chi lo guarda : volti noti , situazioni che conoscono tutti insieme a pezzi di storia avvolti nel mistero . 
Quando è stata fondata Pescara ? E chi l'ha trasformata com'è ora ? 
Tra riflessioni e contraddizioni quale sarà il futuro della città ? Queste domande trovano risposte e supposizioni nel film di Consorte , che consigliamo a tutti di vedere .

«Quando ho iniziato a girare questo film, non sapevo bene cosa stessi imbastendo – ha spiegato il regista - ma sapevo che doveva essere un film che raccontasse la mia città in maniera spontanea, senza sceneggiature o trame prestabilite. E’ uscito fuori un film di strada, in cui i personaggi e le ambientazioni descrivono una città dai mille volti, chiassosa e in continua trasformazione, ricca di sentimento e di forza, che poggia, però, su una storia millenaria. E’ questo, forse, l’aspetto inedito di Pescara. Mentre giravo per raccogliere interviste e testimonianze mi sono imbattuto in una Pescara sotterranea che deve essere scoperta e valorizzata. Ho filmato una parte intatta delle mura di quella che era la fortezza cinquecentesca di Carlo V, all'altezza di via caduta del Forte nella zona del sottopasso del tracciato ferroviario. Inoltre, con la videocamere allacciata alla sommità di un’asta lunga sei metri, ho fatto delle immagini sul fondale del fiume Pescara. Ci sono almeno due aree archeologiche. La prima, altezza golena nord, potrebbe essere un antico porticciolo di epoca romana o addirittura italica o una opera idraulica dell'antica fortezza. Nella seconda area, invece, ha rinvenuto l'antico ponte romano a due metri e mezzo di profondità nel fiume di Pescara nella zona di Pescara Porta Nuova». «Il mio più grande desiderio - ha concluso Alessio Consorte - è quello che si possa verificare tutta l'area archeologica, in modo che si possano rinvenire statue o resti per costituire la prima opera monumentale storica della città di Pescara».