Pescara . Riso italiano e pesce crudo rigorosamente dell’Adriatico. Altro che global, il sushi diventa local. Anzi, “made in Italy”. Una novità che piacerà a tutti, soprattutto ai consumatori più attenti alla qualità e agli appassionati della filiera corta che, pur strizzando l’occhio all’Oriente, potranno gustare un prelibato sushi a miglio zero grazie ad una iniziativa di Campagna Amica Abruzzo in collaborazione con la federazione provinciale di Coldiretti Pescara e il Coldiretti Giovani Impresa Pescara.  

Così, da oggi, nel sushi bar Casamaki di Pescara, ristorante accreditato a Campagna amica nel piatto, tra sashimi e uramaki sarà possibile assaggiare anche un menu rigorosamente locale con prodotti a filiera corta: tartare a miglio zero con gambero rosa, triglia e merluzzo battuti al coltello; roll dell’Adriatico con triglia in tempura, crema di zucchine, tartare di gambero rosa, sgombro e merluzzo pescati direttamente in Adriatico da imprese aderenti a Campagna amica, purea di crauto rosso; campagna in tempura a base di peperone di altino, zucchina, cipolla e crauto delle campagne pescaresi. Insomma, il PRIMO SUSHI A MIGLIO ZERO.  

“Grazie ad un accordo con il ristoratore, sulla carta verrà inserito un menu realizzato esplicitamente con materia prima regionale o, al massimo, italiana - ha dichiarato Giovanni D’Alesio, vicepresidente di Coldiretti Pescarala rete di Campagna Amica fornirà così il pesce freschissimo, le verdure appena raccolte e il riso, che dovrà essere di una particolare varietà piemontese che lascia i chicchi, una volta cotti, distinti e lavorabili a mano. Un modo semplice per conquistare anche quei consumatori più attenti alle novità che però non vogliono rinunciare alla qualità e alla sicurezza del made in Italy, ancor più se si tratta di pesce crudo”.