Pescara . Stava rovinando la vita della sua alunna, un professore 36 enne di Chieti avrebbe tentato approcci sessuali e inviato sms ad una ragazzina appena 12 enne di cui era insegnante supplente. Fortunatamente è stato scoperto dai genitori della piccola che hanno trovato tracce compromettenti sul cellulare e sul tablet della figlia. C'era, tra le altre cose, anche un invito ad incontrarsi, poi saltato.

Il professore molestatore è stato così condannato dal Tribunale di Pescara a due anni di reclusione ( sospesi ) e all'interdizione perpetua dall'insegnamento per  " atti sessuali tentati e continuati nei confronti di una sua alunna minorenne".

I fatti risalgono dicembre 2014 e gennaio 2015 durante il periodo in cui il professore ha effettuato supplenze nella scuola della ragazzina. Ci sarebbe stato anche un abbraccio tra i due, riferito da alcuni testimoni, che avrebbe confermato il contenuto dei messaggi inviati dal docente alla sua piccola alunna. Durante l'udienza processuale il professore indagato sarebbe rimasto muto senza parlare fino all'emissione della condanna. . Il suo legale, tuttavia, tenetrà la strada del ricorso convinto dell'innocenza del docente.