Pescara . Un altro simbolo della"  Pescara che fù" rischia di finire in discarica , da giorni infatti si parla della famigerata ordinanza comunale n 76 del 2 Maggio scorso , in cui il sindaco Alessandrini ha deciso di eliminare la storica barca a vela in legno chiamata " Capitan Uncino " posta di fronte allo stabilimento balneare Jambo . 
Un simbolo della riviera pescarese regalato alla città dal famoso imprenditore Eriberto Di Matteo , protagonista della vita pubblica degli anni " mitici " di Pescara .

Dopo l'annuncio alla stampa del consigliere Fiorilli , la notizia della rottamazione del Capitan Uncino ha fatto il giro della città provocando ovunque indignazione e tristezza , ogni pescarese che si rispetti, infatti,  conosce quella barca a vela in legno con quel nome che riporta tutti un po' bambini .
Rischia di fare la fine del famoso orologio dei fiori e del datario simbolo della riviera , considerato obsoleto e sostituito con la pur splendida Nave di Cascella .

Tutti amano il Capitan uncino , ma a dire la verità , nessuno lo cura ed in effetti la storica barchetta è danneggiata in più punti e lentamente cade a pezzi.
L'ordinanza di Alessandrini che giunge dopo mesi di segnalazione di pescaresi preoccupati dall'imminente crollo del galeone , quindi , potrebbe avere un effetto "positivo" sull'imbarcazione di Eriberto se si deciderà , come pare , di impedirne lo smaltimento. 
Sembra che qualche imprenditore , perchè no, legato alla figura di Di Matteo ,  potrebbe decidere di adottare Capitan Uncino e rimetterla finalmente in sesto.