Non è servita a nulla l'ordinanza comunale "anti movida" del comune di Pescara che limitava all' 1:30 l'orario di chiusura dei locali e dalle 22 il divieto di vendere alcol da asporto in Piazza Muzii. I residenti della centralissima zona divenuta da un paio di anni fulcro della movida pescarese, bocciano in tutto e per tutto gli sforzi del comune per contrastare il degrado della zona.

"È pesantissimo il bilancio del primo week end con l’ordinanza sulla movida," - fanno sapere i residenti " sostanzialmente un flop sotto diversi punti di vista: orari di chiusura dei locali non rispettati, divieto di consumo degli alcolici non rispettato, divieto di bivacco non rispettato, controlli insufficienti, organizzazione della pulizia della strada grottesca"

Anche il piano di controlli della Polizia Municipale ha fatto acqua da tutte le parti, le ronde sono terminate troppo presto e non hanno impedito i bivacchi di persone che bevono in mezzo alla strada:

"Nella notte tra sabato e domenica, i controlli affidati alla polizia municipale sono stati disposti fino a mezzanotte e questo ha fatto sì che subito dopo è ricominciato il bivacco, il consumo di alcolici in vetro per le strade con annessi cori da stadio" - ha concluso il comitato dei cittadini residenti