Pescara . Ancora senza stipendio, dopo essere stati anche undici mesi consecutivi senza percepire un euro, la situazione sembrava avviarsi verso la normalità , ma ninete . Non ci sono i soldi per pagare i dipendenti di Maiella e Morrone , l'azienda speciale che offre servizi sociali a ben 16 comuni d'Abruzzo , dall’assistenza agli anziani fino ai disabili e ai minori disagiati .
Non possono interrompere le loro attività per legge, ma capita anche debbano anticipare le spese di tasca propria . Una situazione insostenibile per questi lavoratori che tornano a manifestare per far sentire la propria voce .
" Si va avanti solo per la legge che proibisce ai lavoratori sociali di fermarsi " spiega una dipendente dell' azienda " Non ci possiamo fermare perchè gestiamo i livelli essenziali di assistenza alla persona, una legge sana fatta per tutelare i più deboli , ma che in questo caso è utilizzata contro di noi "
"Abbiamo intenzione di indire una manifestazione intorno alla metà di marzo che coincide con il " compleanno " delle promesse non mantenute da D'Alfonso , che un anno fa ci ha inviato una lettera in cui ci assicurava di risolvere la nostra situazione , ma siamo ancora qua"