Rottura condotta fognaria via Raiale a Pescara: Arta non è stata allertata per fare i prelievi in mare

In riferimento alle dichiarazioni di Berardino Fiorilli dell’Associazione “Pescara - Mi Piace” sulla rottura della condotta fognaria in via Raiale a Pescara, la Direzione dell’Arta ribadisce ancora una volta che l’Agenzia non programma i prelievi delle acque marine per la balneabilità a sua discrezione, ma è obbligata ad effettuarli, con le relative analisi, nei giorni e nei punti stabiliti dal programma di monitoraggio della Regione Abruzzo, verificato e seguito dal Ministero della Salute. Le ripetizioni di rito scattano esclusivamente quando si registrano superamenti dei limiti di legge.

Si precisa altresì, a scanso di equivoci e per opportuna conoscenza di chi ignora o finge di ignorare i compiti e le attività dell’Arta, che l’Agenzia è ovviamente impossibilitata a presidiare in modo capillare e in tempo reale l'intera regione, quindi nel caso della rottura della condotta fognaria di via Raiale non era a conoscenza dell'accaduto e non poteva intervenire se non su richiesta espressa dell'amministrazione comunale o di altri organi di vigilanza del territorio.

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Rottura condotta fognaria via Raiale a Pescara: Arta non è stata allertata per fare i prelievi in mare

In riferimento alle dichiarazioni di Berardino Fiorilli dell’Associazione “Pescara - Mi Piace” sulla rottura della condotta fognaria in via Raiale a Pescara, la Direzione dell’Arta ribadisce ancora una volta che l’Agenzia non programma i prelievi delle acque marine per la balneabilità a sua discrezione, ma è obbligata ad effettuarli, con le relative analisi, nei giorni e nei punti stabiliti dal programma di monitoraggio della Regione Abruzzo, verificato e seguito dal Ministero della Salute. Le ripetizioni di rito scattano esclusivamente quando si registrano superamenti dei limiti di legge.

Si precisa altresì, a scanso di equivoci e per opportuna conoscenza di chi ignora o finge di ignorare i compiti e le attività dell’Arta, che l’Agenzia è ovviamente impossibilitata a presidiare in modo capillare e in tempo reale l'intera regione, quindi nel caso della rottura della condotta fognaria di via Raiale non era a conoscenza dell'accaduto e non poteva intervenire se non su richiesta espressa dell'amministrazione comunale o di altri organi di vigilanza del territorio.

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Paradossale: chi accusa (Pescara - Mi Piace ed altri) dicono che l'amministrazione ha taciuto che in mare ci fossero colifecali 4 volte superiori alla legge, chi si difende,parte dell'amministrazione,  parla di intervento risolutore e di analisi dell'ARTA e di ulteriori prelievi, mentre l'ARTA che secondo entrambi avrebbe delle analisi dichiara non solo di non aver effettuato analisi in quell'occasione, ma di non essere stata nemmeno allertata.

Lo scorso 28 luglio - spiegano in una nota congiunta l vicesindaco e assessore al Demanio Enzo Del Vecchio e il Presidente della Commissione Ambiente Fabrizio Perfetto -" alle ore 22,30 l’Aca ci ha comunicato la rottura della condotta fognante di via Raiale, con relativo sversamento nel fiume di Pescara, parliamo di una criticità che è stata subito affrontata, sia in termini di riparazione del guasto, che di analisi da parte dell’Arta. Infatti, nella stessa giornata del 29, in mattinata l’Arta ha proceduto al previsto campionamento, distanza dunque di poche ore dal verificarsi dello sversamento citato. Nel pomeriggio dello stesso giorno l’Aca ci ha comunicato la riparazione del guasto. Sicuramente il dato negativo è stato mitigato nelle ore successive per effetto degli accorgimenti posti in essere dall’Aca per contrastare il carico batteriologico, come da normale procedura in casi simili. Il rapporto dell’Arta è pervenuto al Comune di Pescara nella giornata di venerdì 31, il giorno successivo, siamo al 1 agosto, dunque a 3 giorni dalla rottura, l’Arta ha proceduto ad un ulteriore prelievo da sottoporre ad analisi per capire come evolveva la situazione"

Così il vicesindaco e assessore al Demanio Enzo Del Vecchio e il Presidente della Commissione Ambiente Fabrizio Perfetto hanno voluto rispondere a chi li accusava di aver taciuto ai pescaresi sulla situazione di inquinamento marino del litorale pescarese nei giorni successivi alla conduttura fognaria di via Raiale che aveva sversato in mare. 


In realtà il problema era venuto fuori solo grazie alle lamentele dei bagnanti che hanno segnalato uno stato del mare pessimo  oltre i limiti della balneazione, anzi molti politici parlavano di allarmismi ingiustificati.

Certamente dopo tali dichiarazioni riportate dalla stampa il giorno 2 agosto 2015, la prima cosa che molti cittadini hanno fatto è stata quella di visitare il sito dell'ARTA per conoscere gli esiti delle analisi, specialmente dopo che si era diffusa la notizia che le acque di fronte via Balilla ci fosse una concentrazione di colifecali ben 4 volte superiori ai limite di legge.

Connettendosi alla home page del sito dell'ARTA però si ha la sorpresa. L'ARTA  stessa in un comunicato che riportiamo del 2 agosto, cioè lo stesso giorno pubblica questo dichiarando di non essere stata allertata ne di aver fatto alcuna analisi:

"Rottura condotta fognaria via Raiale a Pescara: Arta non è stata allertata per fare i prelievi in mare"

In riferimento alle dichiarazioni di Berardino Fiorilli dell’Associazione “Pescara - Mi Piace” sulla rottura della condotta fognaria in via Raiale a Pescara, la Direzione dell’Arta ribadisce ancora una volta che l’Agenzia non programma i prelievi delle acque marine per la balneabilità a sua discrezione, ma è obbligata ad effettuarli, con le relative analisi, nei giorni e nei punti stabiliti dal programma di monitoraggio della Regione Abruzzo, verificato e seguito dal Ministero della Salute. Le ripetizioni di rito scattano esclusivamente quando si registrano superamenti dei limiti di legge.

Si precisa altresì, a scanso di equivoci e per opportuna conoscenza di chi ignora o finge di ignorare i compiti e le attività dell’Arta, che l’Agenzia è ovviamente impossibilitata a presidiare in modo capillare e in tempo reale l'intera regione, quindi nel caso della rottura della condotta fognaria di via Raiale non era a conoscenza dell'accaduto e non poteva intervenire se non su richiesta espressa dell'amministrazione comunale o di altri organi di vigilanza del territorio."
Rottura condotta fognaria via Raiale a Pescara: Arta non è stata allertata per fare i prelievi in mare

In riferimento alle dichiarazioni di Berardino Fiorilli dell’Associazione “Pescara - Mi Piace” sulla rottura della condotta fognaria in via Raiale a Pescara, la Direzione dell’Arta ribadisce ancora una volta che l’Agenzia non programma i prelievi delle acque marine per la balneabilità a sua discrezione, ma è obbligata ad effettuarli, con le relative analisi, nei giorni e nei punti stabiliti dal programma di monitoraggio della Regione Abruzzo, verificato e seguito dal Ministero della Salute. Le ripetizioni di rito scattano esclusivamente quando si registrano superamenti dei limiti di legge.

Si precisa altresì, a scanso di equivoci e per opportuna conoscenza di chi ignora o finge di ignorare i compiti e le attività dell’Arta, che l’Agenzia è ovviamente impossibilitata a presidiare in modo capillare e in tempo reale l'intera regione, quindi nel caso della rottura della condotta fognaria di via Raiale non era a conoscenza dell'accaduto e non poteva intervenire se non su richiesta espressa dell'amministrazione comunale o di altri organi di vigilanza del territorio.

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