Pescara . " Una bomba esploderà in tribunale tra le 10 e le 11 di questa mattina " Così, rivolgendosi all'operatore del 113, è stato dato l'allarme bomba per telefono da una voce anonima, che ha fatto scattare tutte le precauzioni anti terrorismo. Immediatamente gli equipaggi della squadra volante, gli artificieri e l'unità cinofila antiesplosivo hanno perlustrato tutto lo stabile di Palazzo Città senza , per fortuna , trovare ordigni, ne nessuna traccia di esplosivi.

Si è trattato di un falso allarme lanciato da una voce apparentemente di persona italiana senza particolare inflessione dialettale.
La telefonata anonima sarebbe partita da una cabina telefonica già individuata, nel centro di Pescara, ora gli investigatori si stanno concentrando sulle immagini di alcune telecamere di videosorveglianza della zona per cercare di capire chi abbia procurato il falso allarme.