Pescara . Escherichia coli ed enterococchi nel mare sopra i livelli consentiti dalla legge , una costante ormai per la costa pescarese , minacciano la stagione estiva . E non potrebbe essere diversamente , le analisi parlano chiaro e non lasciano presagire nulla di buono : il mare soffre e potrebbe risentirne tutta la prossima stagione estiva .

Dalla Madonnina fino alle Quattro Vele il mare oggi non è balneabile e non lo sarà ad Aprile, con l'estate alle porte , almeno fino a quando per due volte consecutive le analisti dell' ARTA non saranno buone . Difficile ipotizzare un miglioramento però se qualcosa non cambierà .
Qualche passo in avanti lo si sta già facendo, se non altro è stato fatto un censimento degli scarichi ne fiume , molti dei quali fuori legge o abusivi. 

 Una ricerca dell' 'Universita' degli Studi di Pescara-Chieti commissionata dal Servizio Gestione dei rifiuti ha esaminato ben 20 km di fiume Pescara  e i risultati della ricerca , coordinata dal prof. Gianluigi Rosatelli non sono stati affatto buoni . 

Sono stati censiti quasi tutti gli scarichi nel fiume da Brecciarola fino alla foce , circa 48 punti di scarico di acque reflue, di questi 39 sono risultati attivi e 9 non attivi al momento del rilevamento. Dei 39 scarichi attivi, 36 sono stati campionati e analizzati. Molti di essi superano i limiti dei valori stabiliti dal decreto legislativo 152 del 2006 ed e' stata riscontrata nelle analisi la presenza di diversi metalli.