Vittoria casalinga giusta per il Pescara di mr. Baroni sul Catania, grazie a un gol strepitoso del bomber Marco Sansovini nel finale del match.
Nonostante l'inferiorità numerica dal 42° del primo tempo dopo l'espulsione di Pasquato, i biancazzurri non hanno sofferto particolarmente un Catania con poche idee in attacco, grazie ad una prestazione tutta cuore e muscoli che ha permesso di conquistare 3 punti importantissimi per la classifica e di riconciliare la squadra con la tifoseria delusa dagli ultimi risultati e da qualche cessione eccellente.
All' Adriatico Cornacchia, infatti, si rivedeva in campo ,con la maglia del  Catania, l' ex Riccardo Maniero, venduto tra le polemiche proprio agli etnei nella scorsa sessione di mercato, mentre il suo sostituto a Pescara, ancora più amato dalla curva, Marco Sansovini sedeva in panchina non schierato dall'allenatore Marco Baroni.

La cronaca di Pescara - Catania

Pronti via, il Pescara parte subito bene, corsa e buona organizzazione di gioco permettono ai biancazzuri di occupare stabilmente la metà campo del Catania agendo bene sulle fasce con Zampano e Politano che impensieriscono subito Gillet.
In attacco risulta buona l'intesa tra Melchiorri, splendida conclusione al 15° e Pasquato che reclama un rigore non concesso per un contatto con Belmonte al 21°
Un minuto dopo è il turno di Bjarnason che la mette dentro in fuorigioco dubbio.
Il Catania mette per la prima volta il pallone nell'area biancazzurra solo al 24° con l'altro ex biancazzurro Calaiò, appena sfiorato, che reclama un rigore non concesso.
La partita resta in sostanziale equilibrio fino al 42 p.t. quando il volenteroso, ma troppo nervoso Pasquato si fa espellere per proteste.
Sembra la svolta del match in favore del Catania, ma non è così, il Pescara è bravo a supplire l'inferiorità numerica raddoppiando la corsa e per poco non passa meritatamente in vantaggio al 1°s.t. con un'azione rocambolesca e al 5° s.t. con un colpo di testa di Melchiorri.
I Biancazzurri riescono a non subire praticamente nessun pericolo per tutto lil resto della gara, tranne che per un tiro di Castro 16° s.t., ottimamente imbeccato da Rosina, sventato da Fiorilli con una gran parata.
Dal 30° al 37° girandola di cambi per entrambe le squadre, per il Pescara entrano Gessa e Brugman per Politano e Selasi, ma soprattutto Sansovini per un generosissimo Melchiorri che aveva dato tutto.
Il Catania nel finale sembra non volersi accontentare del pareggio e aumenta la pressione sulla difesa del Pescara fino all'occasionissima di Martinho che spreca a due passi da Fiorilli al 46° s.t.
Gol mangiato gol subito recita la legge universae del calcio ed è stato così anche questa volta, pochi istanti dopo, all'ultimo minuto dei tempi di recupero, al 48° Marco Sansovini lascia partire un bolide da 30 metri che si insacca appena sotto la traversa alle spalle di un incolpevole Gillet, gol stupendo e 1-0 finale per il Delfino. Vittoria meritata per il carattere e il gioco espresso dalla compagine abruzzese che riapre la speranza di conquistare un posto per i Play Off per la Serie A.