Pescara . L'inverno sta arrivando e con esso torna l'emergenza freddo, specialmente per quanti non hanno un tetto sulla testa. Sono molti i senza dimora del pescarese e da sempre Comune di Pescara, Caritas, Comunità di Sant'Egidio, associazioni di volontariato e tanti albergatori tendono la mano ai meno fortunati.

Un piatto caldo, un letto riparato dalle intemeperie, vestiti pesanti ogni anno salvano diversi senza tetto dalla morte per assideramento. Anche quest'anno Amministrazione e Associazioni si preparano all'emergenza , che con i primi freddi polari, è già una realtà durissima per molte persone.

Nei giorni scorsi si è svolta una riunione operativa fra Comune, Caritas e la rete di associazioni che si occupano di persone senza fissa dimora per affrontare il problema dell’accoglienza con l’arrivo del grande freddo. Alla riunione hanno partecipato rappresentanti di Caritas Croce Rossa, associazione On the Road e Comunità di Sant’Egidio.

 

“Con il ritorno del freddo l’Amministrazione si è mossa a tutela delle persone senza fissa dimora ospitate in cittàillustra l’assessore Giuliano Diodati - Un presente e sentito, che sin dal nostro insediamento abbiamo affrontato attivando sinergie con le associazioni che danno ricovero alle persone che vivono in strada tutto l’anno e che offrono anche opportunità di reinserimento. Nei giorni scorsi si è tenuta in Comune una nuova riunione per riattivare la rete in vista dell’arrivo del primo grande freddo di stagione. La rete scatta quando i ricoveri da assicurare sono oltre i 50 coperti dalla Caritas, abbiamo avviato il protocollo operativo che individua aree e luoghi dove ospitare. La riunione è servita anche a fare il punto sulle iniziative per evitare situazioni emergenziali e accogliere in una struttura di riferimento le persone che hanno bisogno di un tetto quando fa freddo e quando c’è bisogno. Oltre alla cittadella della Carità che già ospita persone indigenti, infatti, il Comune attraverso la Caritas ha attivato anche delle convenzioni con degli alberghi cittadini che accoglieranno i senza fissa dimora in vista del freddo”