Pescara . Ecco la risposta pescarese alle crescenti polemiche per i presepi nelle scuole. In tutta Italia ci sono scuole che hanno deciso di portare avanti la tradizione cristiana proponendo come ogni anno il tradizionale presepe ed altre che in rispetto del laicismo dello Stato ( e per non alimentare tensioni con il mondo musulmano) hanno deciso di rinunciarci, mentre a Pescara  la dirigente scolastica dell' Aterno-Manthone Antonella Sanvitale molto probabilmente ha avuto l'idea giusta per stemperare gli animi e coniugare tradizioni religiose e integrazione: un presepe vivente aperto anche alle altre religioni, in cui la Madonnina sarà interpretata da una giovane studentessa musulmana.

La dirigente spiega di aver dato libertà di non partecipare a tutti gli studenti di altre fedi religiose o atei e di aver avuto come risposta la volontà di collaborare da parte di tutti gli studenti dell'istituto. Così in occasione del ventesimo presepe vivente della scuola saranno diversi gli studenti di altre religioni che faranno parte della rappresentazione della Natività.
La Professoressa Franca Minnucci che cura la rappresentazione, ci informa che si terrà il 18 dicembre alle 17:30 nel piazzale della Madonnina, la Madonna giungerà dal mare trasportata da una motovedetta della Capitaneria di porto e la manifestazione coinvolgerà anche le botteghe marinaresche per far capire quanto Pescara sia e sia sempre stata una città accogliente nei confronti degli stranieri.