Pescara è splendida. Credo sia l’unico caso di città, di vera e propria città, che esista totalmente in quanto città balneare. I pescaresi ne sono fieri.
 
Giungo all’ora del tramonto, della grande, frenetica passeggiata prima di cena. Chiedo a un uomo anziano dov’è un albergo. Lui si fa in quattro, vuol salire sulla macchina, col figlio, per accompagnarmi. Mi dice subito: “Eh anche lei come tutti, vedrà! Quando uno viene una volta sulla spiaggia di Pescara, ci ritorna! Ecco, vede, adesso va fino in fondo a questa strada. Prima della rotonda c’è un’aiuola, dove è segnata con fiori la data di oggi”. E’ commosso, difronte a tanta grazia, a tanto lusso. Sì, infatti, ecco lì dei fiori rossi e viola a segnare la data di oggi, uno dei grandi giorni dell’estate, della città
[…]IL lungomare è un fiume di gente, elegante, bella, abbronzata, massiccia. Afferro al volo delle frasi, nel frastuono del passeggio. Ecco un romanetto tosato come Caligola: ”…s’è fatta il padre, poi un fratello, e poi gli altri tre fratelli…”. E un veneto, in compagnia di amici e di ragazze: “Sapete perché i galli, quando cantano, tirano il collo?”. E una signora, probabilmente milanese: “Non so, magari in America, in Australia…”.
 
Ognuno porta la sua pietruzza alla Torre di Babele, al grande fritto misto all’italiana.
 
Pier Paolo Pasolini
La lunga strada di sabbia


Ecco uno stralcio dell'articolo che Pier Paolo Pasolini ha voluto dedicare alla citta di Pescara, contenuto nella raccolta "Lungo la strada di sabbia" . Il regista, giornalista e intellettuale romano scrisse questo articolo nel 1959 in cui esprimeva tutto il suo amore per la nostra città che aveva appena visitato.
Oggi è stata approvata in consiglio comunale, all'unanimità, la mozione per apporre sul lungomare una targa commemorativa del reportage.

A 40 anni dalla morte dello scrittore – ha spiegato il consigliere Piero Giampietro – l’Amministrazione potrà ricordare la figura dell’intellettuale attraverso un reportage che molti pescaresi non conoscono, che descrive una Pescara accogliente e verace attaverso la narrazione di uno degli intellettuali più innovatori della storia recente. Nel dare seguito all’ordine del giorno chiederò alla giunta di coinvolgere le scuole superiori artistiche della città per individuare luogo e strumenti per la trascrizione del reportage di Pasolini.