Pescara . Stagione balneare 2016 " complicata " dal mare inquinato . Non è una novità , ma ora c'è anche l'ufficialità dell' ARTA : l'estate partirà con i divieti di balneazione neei tratti di mare adiacenti a Via Mazzini ( via Muzii e via Galilei ) e a via Balilla , inquinati anche lo scorso anno . Potranno tornare ad essere balneabili soltanto dopo due risultati positivi consecutivi delle analisi o dopo interventi sanatori determinanti.
I risultati delle analisi dell' ARTA sulle acque dell'intera regione , sono ancora meno incoraggianti , nemmeno metà del nostro mare ( 49,1 % ) ha fatto registrare una qualità eccellente delle acque di balneazione , mentre in ben 8 punti i divieti di balneazione saranno definitivi per tutto il 2016 dopo 5 anni consecutivi in cui le acque sono state classificate di " qualità scarsa " . Numeri sconfortanti specialmente se paragonati a regioni limitrofe come l' Emilia Romagna e le Marche con l’89,5 per cento e l’84,2% di mare classificato come "eccellente "

Sono i fiumi ad inquinare il mare , anche questo è risultato evidente dai campionamenti dell' ARTA : le foci del Tordino , del Saline , del torrente Piomba , del Pescara , del Foro , del Feltrino , dell' Arielli e del Sangro sono tutte inquinate e non balneabili a causa di valori di enterococchi ed escherichia coli molto sopra la media .
Tutto ciò a grave danno del comparto turistico , ancora una volta di più in allarme dopo la pubblicazione dei risultati delle analisi . In effetti era difficile ipotizzare una situazione migliore dopo che anche durante tutto l'inverno le analisi non sono mai state incoraggianti .

I balneatori del C.N.A. Abruzzo invitano le amministrazioni a mettere in campo subito interventi " risolutori " , ma nessuno sembra avere la bacchetta magica . Si era parlato di barriere galleggianti che avrebbero dovuto convogliare l'acqua inquinata proveniente dal Pescara a largo , ma non potrebbe certamente essere questa una soluzione , semmai un " tampone " in attesa di interventi più mirati come , ad esempio , un'urgente bonifica dei fiumi , anche se l'estate ormai alle porte non lascia sufficiente tempo per agire . Chiaramente se i prossimi risultati delle analisi dovessero continuare ad essere negativi , la prossima stagione balneare sarebbe fortemente a rischio.