Comune, tassa sulle insegne d'esercizio: la via le nuove tariffe

"Si tratta di una delibera che andrà a vantaggio dei commercianti, grazie alle modifiche apportate al regolamento per migliorare la loro condizione. E’ stato fatto un lavoro non politico, a cui ha contribuito anche il voto dell’opposizione, perché il risultato da assicurare era legato ad un comparto in estrema sofferenza“  -Ha dichiarato il vicepresidente della commissione cultura e turismo del Comune di Pescara Leila Kechoud.

Le 1500 attività pescaresi dovranno pagare un canone per le insegne d'esercizio pari a soli 75 euro all'anno invece dei 675 euro pagate fino ad ora,mentre il Comune dovrà rinunciare a circa 80.000 euro di introiti annui da recuperare muovendo guerra all'abusivismo commerciale e grazie ai canoni di occupazione del sottosuolo.

Il cambiamento del regolamento dell'articolo 19 del Cosap è stato presentato dal Presidente e vicepresidente della Commissione cultura e turismo del Comune di Pescara Longhi e Lechoud e dall'assessore Cuzzi che ha dichiarato:

"Abbiamo operato in piena concertazione con le associazioni di categoria e con gli Uffici della Ragioneria per far diventare il provvedimento un atto effettivo. Di concerto anche con quanto proposto dal Movimento 5 Stelle sulla semplificazione della procedura di contrattualizzazione dell’esercizio dei cartelloni, il fine era il medesimo e semplificare la procedura burocratica amministrativa è un vantaggio per le attività commerciali che noi vogliamo agevolare"