Pescara . L'Amministrazione Comunale dice no ai circoli che adoperano ( sfruttano ) gli animali, questo perchè Pescara è una citta sensibile alla tutela dei diritti questi ultimi. Una linea stabilita dell'amministrazione che fa il paio con l'altra decisione degli ultimi giorni di vietare i botti di Capodanno.

Con una nota diffusa sul sito del Comune, l'assessore alla Tutela del Mondo Animale, Sandra Santavenere, ha precisato che l’Amministrazione non ha concesso alcuna autorizzazione allo stazionamento di carovane circensi che adoperano animali, in tutto il territorio pescarese.

Non si tratta di una novità per la città di Pescara , ma in sostanza, di una conferma del Regolamento Comunale che dal 2003 si è impegnato a ridurre i contributi ai circhi con animali "perchè finanziare questo tipo di spettacoli significa non considerare appieno la sofferenza degli animali che ne sono le attrazioni"

“La città è sensibile e vicina alle associazioni che si battono per la tutela dei diritti degli animali – ha annunciato la Santavenere – "L’Amministrazione già dallo scorso anno ha riconfermato un indirizzo preso nel 2003, aprendo le porte ad un circo senza animali, un circo della meraviglia, con acrobati, clown, maghi e quant'altro, ma senza animali"

"Sarà proprio questa la linea che ispirerà il nuovo Regolamento in cui la materia sarà trattata in base alle ultime indicazioni date dall'ANCI e anche col supporto delle associazioni che lavorano per la tutela degli animali affinché sia un testo condiviso e di effettiva tutela di animali. Una precisazione doverosa al fine di confermare l’attenzione che abbiamo alla vita e ai diritti degli animali, confermata per il secondo anno consecutivo anche con la firma di un’ordinanza contro i botti di fine anno di cui il sindaco Marco Alessandrini si è fatto firmatario, portando la città alle cronache nazionali come amministrazione sensibile al benessere di tutti i suoi abitanti”.