Pescara . Le mareggiate di questi giorni , come spesso accade , hanno riempito la spiaggia di Pescara di tronchi e detriti di origine vegetale , specialmente nella zona del litorale nord . Allertati dalla grande quantità, più copiosa del solito,  di detriti depositati sulla battigia il comune di Pescara è stato costretto a richiedere l'intervento dell' A.R.T.A. per analizzarli e verificare che non fossero pericolosi per la salute .

Per fortuna dopo il sopralluogo il verdetto dell' Agenzia Regionale per la Tutela dell' Ambiente è stato , tutto sommato , positivo : la grande maggioranza di materiale che si è depositato sull'arenile è composto da materiale organico naturale di origine vegetale , quindi non inquinante , più un quantitativo di plastica .

Si tratta di tronchi , pezzi di legno, copertoni e plastiche che spinti dalla corrente forte degli ultimi giorni e dalle alte maree sono usciti dalla foce del fiume e dopo aver galleggiato nel mare sono stati spinti sulla sabbia dalle onde alte . La presenza di materiale plastico però  fa scattare la normativa regionale di competenza sui rifiuti rinvenuti in spiaggia che prevede rimozione e smaltimento differenziati .
Un’operazione che verrà effettuata dunque previa selezione dei vari materiali, che verranno poi raccolti in modo differenziato per tipologie omogenee e avviati al riciclo o recupero eventuale.

Se ne occuperà  Attiva che da domani effettuerà le prime operazioni di rimozione che per essere completate, vista l’entità del materiale, richiederanno alcuni giorni per ripristinare lo stato dei luoghi