L'emergenza carceri è un argomento di grande attualità, che spesso torna alla ribalta delle cronache in occasioni drammatiche come quella che si è verificata ieri a Pescara nel carcere di San Donato, dove un detenuto di etnia Rom ha tentato di suicidarsi bevendo la candeggina per pulire i pavimenti.

Non è morto soltanto grazie all'intervento del personale della Polizia Penitenziaria che lo ha salvato in extremis e trasportato in ospedale per una lavanda gastrica.
Ora, per fortuna, il detenuto è fuori pericolo di vita, ma la tragedia è stata solo sfiorata.

"Si tratta di un uomo afflitto da gravi problemi mentali che per una questione di sovraffollamento del carcere non era detenuto nel reparto psichiatrico, che conta solo 8 posti letto, ma in una sezione normale a cielo aperto insieme ad altri 45 carcerati" fanno sapere dal Sappe, il sindacato della Polizia Penitenziaria, che da sempre denuncia quanto grave sia il problema del sovraffollamento delle carceri.