Pescara . "Al peggio non c’è mai fine: innanzitutto a una settimana dalla scoperta dell’esistenza di uno scarico fognario abusivo comunale nel fiume di Pescara, i locali sotterranei del Comune continuano a essere ricoperti dalla melma, con insetti e, probabilmente, anche ratti risaliti dai tombini, e, ai piani superiori, centinaia di dipendenti comunali continuano a lavorare nei propri uffici tra i miasmi che provengono dalla chiostrina, così come i cittadini continuano a frequentare quegli spazi." denuncia l' ex assessore Armando Foschi ( Pescara Mi Piace ) riguardo l’esistenza di una condotta fognaria del Comune che scarica direttamente e abusivamente nel fiume Pescara, e che, chiusa dai lavori del DK15 in corso sulla golena nord, ha determinato l’allagamento dei sotterranei del Comune .

Una situazione incresciosa, non la prima , purtroppo sembra che l'amministrazione ancora una volta sia "impaludata" in una questione legata all'inquinamento delle acque. Parliamo dell' ex sede Inps invasa dai liquami di fogna e dalle feci, fuoriusciti dai tombini quando l’impianto di sollevamento è andato in sofferenza. 

 Finora nessuno sembrava a conoscenza di tale condotta fognaria abusiva, ma dopo l'allagamento dei locali sia i dipendenti comunali che cittadini hanno però inoltrato le proprie segnalazioni sull’insalubrità dei locali all' Associazione Pescara Mi Piace, da li la scoperta e l'esigenza sui di intervenire per ripristinare idonei requisiti di  sicurezza e igienicità.