Pescara . Piazza Salotto come l'avevano mai vista i pescaresi, " Countdown "è stato un evento davvero eccezionale , il video mapping show dell' artista Luca Agnani ha letteralmente stupito gli spettatori di ieri sera grazie ad uno spettacolo di luci ed animazioni 3 d mai visto prima.

Si tratta di un gioco di luci e proiezioni particolarmente intenso ed emozionante  sulle facciate degli edifici che sta spopolando in tutto il mondo.

Ogni sera una replica, fino al 27 dicembre dalle 18:00 in poi ci saranno le proiezioni, sulla facciata del Palazzo Arlecchino:

Piazza della Rinascita di Pescara, dal 20 al 27 dicembre 2015, sarà lo scenario di uno straordinario light show, il videomapping “Countdown”, realizzato dallo Studio Video projection mapping di Luca Agnani, artista di fama internazionale.
L’evento, organizzato dalla società pescarese Share City e Cristian Summa, con la direzione artistica di Silvia Moretta, è commissionato dalla Camera di Commercio di Pescara in collaborazione con il Comune di Pescara, la Fondazione Pescarabruzzo, la Provincia di Pescara e le cantine Bosco, Tollo, Ciavolich e Marramiero.
Una particolare ed emozionante attesa al Natale (“Countdown”, conto alla rovescia), un evento che portando il videomapping a Pescara celebra il 2015 quale “Anno internazionale della Luce e delle tecnologie basate sulla Luce” (International Year of Light: IYL 2015) ed allinea Pescara alla scelta di molte città italiane ed europee, che si sono date una nuova veste con le luci: da Torino e Salerno con Luci d’Artista, ad Alberobello con i suoi trulli illuminati per il Festival delle Luci, all’installazione fotografica a Piazza San Pietro a Roma, a Firenze e Genova (con Luca Agnani Studio), per citarne solo alcune.
Il luogo principale del centro, dello shopping e della movida pescarese, piazza della Rinascita, abitualmente chiamata “Piazza Salotto”, proprio per la sua vocazione ad accogliere l’incontro dei cittadini, sarà quindi animata dalla mappatura, con videoproiezione di luce artistiche, di alto impatto scenografico ed emotivo, delle superfici architettoniche di “Palazzo Arlecchino”. 
Così come l’ambiente urbano, in primis la piazza, è per la collettività, anche l’arte è destinata alla collettività. Il light show crea un rapporto diretto con il pubblico, chiamato a vivere un’indimenticabile esperienza artistica all’aperto.

Grafica di Antonio Zappone