Sono arrivati i risultati delle contro analisi effettuate dall'ARTA. E' stato revocato nel giro di appena 48 ore il divieto di balneazione nella zona Naiadi, al confine tra Pescara e Montesilvano. Appena 2 giorni fa le analisi dell'acqua fatte dall'ARTA avevano evidenziato valori oltre il limite consentito tanto da far scattare il divieto di balneazione coinvolgendo ben 7 stabilimenti balneari tra Pescara e Montesilvano. Oggi il contrordine, il mare è pulito.

Il sindaco Alessandrini ha fatto sapere infatti che le contro analisi hanno mostrato valori nella norma, anzi con acque che possono essere classificate come eccellenti.

Ora, il primo cittadino chiede subito di conoscere la verità, per capire se ci sono stati errori considerando che una discrepanza fra i valori così ampia, mutata nel giro di poche ore, è sospetta e scientificamente poco probabile.


"Inoltrerò all’Arta una richiesta di spiegazioni sul cambiamento così repentino dei valori senza una causa contingente e tangibile della situazione che avrebbe potuto scatenare la criticità registrata dai prelievi di lunedì scorso, peraltro su un tratto di mare che viene da sempre classificato dalla Regione con acque “eccellenti” e che non ha mai storicamente dato nessun tipo di problema, come ci confermano i balneatori, con i quali siamo stati in stretto contatto in questi mesi e che incontrerò oggi per capire come affrontare il prosieguo della stagione"
 ha dichiarato Alessandrini.


Cosa sarà successo? Una corrente d'acqua avrà spostato la 'chiazza' incriminata tra un'analisi e l'altra?! E se facessero nuove analisi Domenica, dopo 2 giorni di pioggia intensa, come sarebbero questi risultati? Non è che siano stati effettuati, con un tempismo perfetto, appositamente prima della pioggia?

Fatto sta che a Pescara, dopo un anno, continua ad essere caos sulla qualità dell'acqua del mare.
Questa situazione inizia a diventare tanto paradossale quanto inaccettabile.