Un buon Pescara, determinato e finalmente cinico, stoppa la capolista Cagliari allo stadio Ariatico, dopo una gara difficile, equilibrata, giocata con la sagacia tattica che Massimo Oddo predica da inizio campionato.
1 - 0 grazie alla rete di Gianluca Lapadula, che anche se il campionato è appena iniziato, puo cominciare ad essere chiamato "il solito" Lapadula : l'uomo che risolve le partite, che toglie le castagne dal fuoco per il Pescara.
L'attaccante al 52' raccoglie un cross di Zampano si gira rapidissimo come sempre e fulmina Storari. Ottimo.
In realtà Lapaula anche durante tutto il primo tempo aveva dato l'impressione di essere in gran forma, più di Cocco che si è divorato diverse occasioni, ma non sempre è stato assistito dai compagni. A centrocampo Oddo ha preferito Valoti a Caprari ( staffetta) sulla linea dei trequartisti e la scelta si è rivelata azzeccata perchè il centrocampo è stato il reparto migliore.
Dopo il vantaggio la squadra ha avuto il merito di saper resistere al ritorno del Cagliari, concentrata e chiusa in difesa, ma sempre pronta a ripartire con il velocissimo Lapadula.
Altra buona notizia l'esordio di Hugo Campagnaro dal 66' al posto di Cocco. Il granitico difensore ha dimostrato di essere in forma e pronto a trasformare la classica difesa a 4 nella difesa 3 con cui il Pescara ha terminato la gara