Pescara . Non facevano male a nessuno, questo è vero, ma  vendevano merce contraffatta , spesso senza autorizzazione e alla richiesta dell'amministrazione di regolarizzarsi solo una 40 ina su 139 si sono presentati allo sportello URP del Comune . 
Dai controlli di Polizia è inoltre emerso che la maggior parte dei titolari delle licenze non vivevano neanche a Pescara e , o sono irreperibili o vivono addirittura in Senegal . 
E così prefetto il Francesco Provolo ha ordinato lo sgombero vista la " acclarata illegalità che regna nello spazio occupato (ormai ritrovo di merce contraffatto o provento di furto) impedisce ulteriore tolleranza " avvenuto questa mattina dalle 4 di notte in poi . 
Dopo venti anni di permanenza in quegli 800 metri quadrati di proprietà delle Ferrovie , ma concessa in uso al Comune di Pescara , " per favorire un processo di integrazione tra la comunità locale e quella straniera " ora i commercianti ( senegalesi per lo più ) sono stati mandati via con le " cattive " , anche se non è stata opposta resistenza ne è stato necessario l'uso della forza da parte dell'imponente spiegamento di Polizia , Guardia di Finanza , Corpo Forestale che hanno transennato l'intera zona e hanno provveduto alla bonifica del sito eliminando tutte le bancarelle , la parabola per vedere la tv , le piastre per cucinare, un frigorifero e tutto il materiale da vendere ( molti oggetti , ovviamente , contraffatti ) 
Al termine delle operazioni di sgombero , che dovrebbero concludersi entro oggi , l'area sarà transennata e l' Enel interromperà l'erogazione della corrente elettrica .