Sgomberata un'altra villa dei Rom, a Pescara, ieri mattina le forze dell'ordine hanno applicato la legge antimafia che consente di confiscare i patrimoni accumulati illecitamente dalle organizzazioni criminali, sequestrando una villetta in Via Vespucci alla famiglia di zingari pescaresi Bevilacqua-Spinelli che l'avevano occupata ormai da anni.

La villetta di due piani in Via Vespucci era stata già sequestrata anni fa al sodalizio rom, ma era stato successivamente rioccupato, e infine il processo di sequestro e sgombero era stato bloccato dai ricorsi della famiglia Bevilacqua-Spinelli che hanno approfittato delle lungaggini della burocrazia.

Ieri lo sgombero da parte da Polizia, Carabinieri, Polizia Municipale e Vigili del Fuoco, che hanno affiancato la  Croce Rossa e i servizi sociali del Comune, alla presenza dei rappresentanti dell'agenzia nazionale per l'amministrazione e la destinazione dei beni sequestrati e confiscati alla criminalità organizzata, gli abitanti della casa non hanno opposto nessuna resistenza conoscendo già da tempo il destino della villetta, che adesso sarà affidata a qualche associazione no profit che opera sul territorio.