Rieccoci, ottenuta aritmeticamente la qualificazione ai play off per la Serie A, come l'anno scorso il Pescara si trova all'esame di maturità . A dire il vero dopo la delusione finale dello scorso campionato contro il Bologna e dopo illustri partenze nel calciomercato estivo , vedi Bjaransson , Melchiorri, Salamon , Politano, Brugman eccetera, non erano troppo numerosi quelli che avrebbero scommesso sul delfino . La riconferma di Oddo si è dimostrata una scelta azzeccata perchè , al di la dei risultati, ormai il Pescara ha finalmente trovato il suo impianto di gioco definitivo dopo le gestioni di Stroppa e Baroni, ma a questo punto della stagione si può dire che anche la dirigenza ha saputo lavorare. La fiducia , oltre alla fascia di capitano a Ledian Memushaj si sono dimostrate una mossa azzeccatissima da parte dello staff tecnico e della società , infatti il mediano albanese è cresciuto tantissimo in questa stagione tanto da diventare, specialmente nelle ultime partite, uno degli uomini squadra di questo Pescara . Il secondo anno di fila a grandi livelli di Gianluca Caprari che è ha superato la doppia cifra in classifica cannonieri e la scommessa di Gianluca Lapadula, capocannoniere con 24 reti, garantiscono al Pescara un attacco fortissimo paragonabile al tandem Immobile - Insigne targato Zeman . Lo scorso campionato , l'effetto Oddo, appena subentrato, è riuscito a dare quel qualcosa in più fino alla finale con il Bologna persa per il miglior posizionamento in classifica , quest'anno invece invece è stata introdotta una modifica per quanto riguarda la finale; nel caso in cui le due squadre avessero terminato il campionato con lo stesso punteggio in classifica (parità di punti), in caso di parità al termine del doppio confronto, la gara di ritorno prevederà anche i tempi supplementari ed eventualmente i calci di rigore . L'impresa , se sarà possibile, dovrà passare dai piedi di tutti gli interpreti in campo da Verre a Torreira a Benali e Zampano che in questo campionato si sono confermati in prima fascia senza far rimpiangere chi è partito, fino ai giocatori in infermeria come Campagnaro o in panchina come Cocco che nelle partite che contano sanno dire la loro .