PESCARA - Una donna qualsiasi, di nome V, nata in modo funambolico ''..e in quell’attimo, miracolo, per la gioia a tutti i parenti ricrebbero i capelli, e una suora cresimina si spogliò dalla sua palandrana rivelando un corpo stupendo, abbronzato, nato per l’amore..'' ripercorre, follemente, comicamente, la sua vita, alla ricerca del suo pezzo mancante W.

Si tratta dello spettacolo dal titolo "La misteriosa scomparsa di W" di Stefano Benni che sarà in scena lunedì 30 marzo presso il Teatro Massimo di Pescara; protagonista indiscussa l'attrice Ambra Angiolini.

V è una parte che cerca il suo tutto e in questo monologo paradossale, ridicolo e doloroso, si interroga sul senso di infelicità e incompletezza.

Nel farlo indaga  su povertà e guerra, amicizia e intolleranza, giustizia e amore: ''Sono stata con Wolmer 6 anni e 2 mesi. Abbiamo totalizzato 12.346 baci e 854 coiti con una media di orgasmi per lui del cento per cento, per me del sedici per cento, media complessiva, secondo lui, del cinquantanove per cento, che non è male''.

Tutto sembra sfaldarsi attorno a lei: scompare il coniglietto Walter, viene a mancare il nonno Wilfredo, sfuma l’amicizia con la compagna di scuola Wilma e si chiude squallidamente la storia d’amore con il fidanzato Wolmer.

In questo testo la parola di Benni, agile e dissacrante, è sostenuta dall’interpretazione di Ambra Angiolini, per la prima volta sola in palcoscenico, dopo il David di Donatello e il Nastro d’Argento per il film Saturno contro

V ci racconta la lotta e la rabbia che sta dentro la necessità di sopravvivenza e la difesa dello spirito critico, in un copione teatrale dove il comico è un tocco di magica follia che trasforma l’angoscia in risata liberatoria.

Si possono acquistare i biglietti su www.ciaotickets.com