Pedopornografia Pescara

Arrestato l'anno scorso e subito rilasciato. Ieri il nuovo arresto per un mostro di Pescara per  aver continuato a scambiare materiale pedopornografico. Il 48enne era stato già arrestato l'anno scorso con lo stesso capo di accusa per detenzione e divulgazione di ingente quantità di materiale pedopornografico. L'uomo, disoccupato, vive con la madre. Nelle loro abitazione, tra computer e smartphones, sono stati trovati oltre 2.000 tra immagini e video pornografici, la maggior parte con i protagonisti erano bambini. Pedofilo seriale con problemi molto gravi tanto da indurlo a condividere le oscenità, questi obbrobri, con gruppi creati appositamente sia sui social network che su un gruppo di Watsapp, in tutto 12 'persone'. 'Persone' malate quanto lui che sono state a loro volta fermate ed arrestate in tutta Italia. Una malattia riprovevole tanto da lasciare basiti tutti. Neanche un primo arresto è riuscito a fermare le sue fantasie infernali. La tragedia nei confronti di questo malato è tanto più grave per i bambini desiderati. Solitamente i pedofili trovano attrazione per i bambini in età preadolescenziale che oscilla tra gli 11 e i 13 anni. Questo mostro, insieme alle 'persone' con cui scambiava il materiale pedopornografico, preferiva i bambini anche sotto i 3 anni, in pratica quasi dei neonati. La polizia postale è riuscito ad arrestarlo per una seconda volta nella speranza che questa volta la giustizia, nei limiti delle sue possibilità, riesca ad affliggere una pena congrua ad un malato di tale entità. Questa mattina ci sarà una conferenza stampa dalla quale si attendono nuovi macabri dettagli.


Pedopornografia Pescara: arrestato pedofilo seriale di neonati (In Aggiornamento)