"La battaglia contro Ombrina e contro la ricerca petrolifera si è così radicalizzata tanto da non portare nulla di buono né agli ambientalisti né a quanti hanno chiesto da tempo di aprire un confronto serio su sviluppo e fonti energetiche. Ora bisogna prendere atto che il muro contro muro non funziona, bisogna tornare a parlare seriamente di ambiente, di come tutelarlo e di come riuscire a stabilire un ciclo virtuoso tra istituzioni, politica, cittadini e imprese. Urlare non porta a nulla, discutere e approfondire i temi è la via migliore se vogliamo davvero salvaguardare le nostre coste, il nostro mare e le nostre ambizioni di crescita economica."

Il Post su Facebook del Segretario Regionale del Partito Democratico , Marco Rapino , sta facendo discutere  : non si capisce quale sia stato l'atteggiamento di "muro contro muro" degli abruzzesi nei confronti del Governo e il Ministero dell' Ambiente e dello Sviluppo Economico che ha autorizzato il progetto Ombrina Mare 2  a cui si riferisce il segretario. 
"Urlare non porta a nulla" ribadisce nel suo post, ma chi ha seguito le vicende dei coordinamenti No Ombrina urla non ne ha sentite, anzi sono tanti i cittadini a ritenere che la protesta fino ara sia stata sempre molto soft