Pasquale Pacilio. Nato a Gricignano di Aversa, provincia di Caserta, il 13 giugno 1949, era stato dapprima collaboratore de “Il Mattino” e poi alla fine degli anni ’70 il suo trasferimento in Abruzzo dove ha contribuito alla nascita e alla diffusione delle prime televisioni private. Se ne va troppo presto, 67 anni, a causa di una grave malattia. Lascia la moglie Giulia, i figli Massimo, Marco e Silvia.  In giornata la camera ardente presso la Casa di cura Pierangeli. Giornalismo abruzzese in lutto. 

I messaggi che stai ricevendo valgono più di mille nostre parole. Ti lasciamo la testimonianza dell'affetto degli abruzzesi nei tuoi confronti. Questi ne sono solo alcuni, sappi che oggi c'è un'intera Regione che ti pensa.

Antonella Micolitti:
"Ciao Pasquale, grazie per tutto quello che mi hai insegnato, grazie per questi 16 anni passati insieme nei quali sono cresciuta con e grazie a te. La strada è tanta ma tu mi hai insegnato cosa voglia dire amare questo lavoro, volere bene alla persone e anche alla vita. Tu sei stato un pezzo importante della TV e di questa regione. Rete8 andrà avanti grazie a te, anche se non sarà più la stessa. Ti voglio bene. Salutami papà che ti stimava tanto. Ciao Diretto'! Mi mancherai tantissimo".

Marinella Sclocco:
"Con me aveva un atteggiamento inaspettatamente protettivo. Evidentemente accortosi della mia nota ansia davanti le telecamere, Pasquale Pacilio con me era "paterno" e questo lo apprezzavo più di ogni altra cosa. Indubbio mattatore e coinvolgente professionista, ci mancherà con il suo volto ormai familiare a tutti gli abruzzesi, sinonimo della nostra TV regionale".

Daniela Senepa:
"Come al solito hai fatto di testa tua. Ma stavolta proprio l'hai fatta grossa: te ne sei andato. Tu, i tuoi "scooppettini", la tua agenda, ilpaesedellemeraviglie, il fatto, otto e mezzo e Telemare. Ecco, da tempo Telemare non c'è più ma adesso non c'è davvero più. Mille liti tra me e te, leggere e pesanti, ma ti devo molto. Mi hai formata, lanciata, quasi inventata. Lo dico de plano: ti devo molto. E ti volevo bene. Grazie Pasquale Pacilio. Grazie, Direttore".

Rosaria Barbetta:
"A lei direttore.... sempre presente nelle gare di cucina.. e altro. Come dimenticare la grande diretta carica di umanità della nevicata in Abruzzo. Dio ti accolga tra le sue braccia e ti accompagni nel grande paese delle meraviglie.... sii felice... ci mancherai ti ricorderò con grande affetto e stima".

Massimo Palladini:
"Una grave perdita. mancherà una voce amica"

Rudy D'Amico:
"Pasquale ci mancherai tantissimo...ma sarai sempre nei nostri cuori..."

Gabriella Di Paolo:
"Un dolore immenso quando si perde un amico come te ...che la terra ti sia lieve..."