Le indagini dei carabinieri, che hanno preso il via dall'esplosione di un ordigno incendiario il 9 gennaio del 2015 davanti il pub "El Hueco" di Citta' Sant'Angelo (Pescara), hanno portato poi alla scoperta di una attivita' di spaccio di sostanze stupefacenti all'esterno del locale, nell'area Vestina e in altre zone del Pescarese, con il coinvolgimento anche di minorenni. Grazie alla visione delle immagini dell'impianto di videosorveglianza, ai tabulati telefonici e alle testimonianze raccolte, i militari dell'Arma sono riusciti a ricostruire la vicenda e ad appurare l'esistenza di una rete di rapporti commerciali fra il gestore di "El Hueco" e i titolari del locale ex "Paradise" poi "El Barrio". I carabinieri hanno poi scoperto che i rapporti si sono deteriorati e hanno indirizzato l'attivita' investigativa su questo versante, risalendo a Javier Juan Nunez,44 anni, ritenuto responsabile della deflagrazione avvenuta nei pressi di "El Hueco". L'attivita' investigativa ha, inoltre, messo in luce una fiorente attivita' di spaccio di cocaina, hashish e marijuana condotta da giovani e giovanissimi, con studenti di istituti scolastici superiori come consumatori. Impegnati in questa indagine parallela anche i carabinieri della Compagnia di Penne (Pescara). Complessivamente sono finite in carcere cinque persone per detenzione ai fini di spaccio di stupefacenti. Ai domiciliari invece sono Javier Juan Nunez, perche' coinvolto nell'esplosione davanti al pub, e un 61enne per l'attivita' di spaccio. Nell'ambito delle indagini del Nor di Penne (Pescara) sono stati eseguiti 4 obblighi di dimora, 3 arresti con collocamenti in comunita' e 6 misure di permanenza presso l'abitazione familiare. Sempre per lo stesso filone di indagini recuperata droga - questa notte 730 grammi - e 1000 euro in contanti. L'operazione ha visto impegnati oltre 50 carabinieri del comando provinciale di Pescara e carabinieri delle Compagnie di Chieti e Sulmona (L'Aquila).