Il 15esimo Open disabili di golf è stato vinto dallo straordinario svedese Joakim Bjorkman, che ha conquistato sia la classifica Lordo sia quella Netto.

Un vero e proprio dominio il suo, un golfista definito disabile, che però potrebbe tranquillamente giocare con i professionisti “normalmente abili”. A testimonianza che il golf è una disciplina in grado di essere praticata da tutti, spesso anche a livelli molto alti come in questo caso. Se Bjorkman è un idolo in Svezia, stessa cosa si può dire per il romano Pier Federico Rocchetti, che invece si è imposto come campione italiano disabili.

Bjorkman e Rocchetti sugli scudi al circolo di Miglianico, quindi, ma più in generale sono stati due giorni di eccezionale spettacolo sportivo e sociale, con golfisti provenienti da tutta Italia e da diverse parti d'Europa, come Spagna, Svezia, Finlandia, Francia, Inghilterra.

Nell'ambito della competizione sportiva, i vertici del club golfistico di Miglianico hanno anche allestito un convegno dal tema “Diverse abilità nello sport e nel turismo”, cui hanno partecipato autorità politiche e sportive, compresi esponenti di spicco della Fig.

A proposito di federazione, al termine della manifestazione, il commissario tecnico della nazionale di golf disabili, Massimo Mannelli, ha comunicato l'elenco degli atleti convocati ufficialmente per il prossimo campionato europeo (a Malaga, fine ottobre): Pier Federico Rocchetti, Paolo Vernassa, Angelo Casu, Miguel Terzi.

Il Miglianico Golf Club ha ricevuto i complimenti dalla Fig, e la cosa non guasta visto che tra pochi giorni sempre la località abruzzese ospiterà il circuito europeo per giocatori professionisti Alps Tour, 16-17-18 ottobre.