Giovanni Raffaele Grieco, il 42 enne pescarese che questa mattina avrebbe ucciso il Giandomenico Orlando, titolare dell'omonima pasticceria di via Puccini, con una coltellata alla gola, è stato appena arrestato dai Carabinieri di Pineto. L'uomo, dopo mezza giornata di latitanza, è stato notato dagli uomini dell'arma mentre era disteso su una panchina della pineta e ,dopo un veloce controllo, è stato identificato, arrestato e rinchiuso nella camera di sicurezza dei Carabinieri di Pineto.
Ora il presunto assassino sarà interrogato dal Questore di Pescara Paolo Passamonti e dai Sostituti procuratori di Pescara e Teramo Rosangela Di Stefano e Silvia Scamurra.

Secondo le accuse e le numerose prove raccolte, Giovanni Raffaele Grieco avrebbe aggredito Giandomenico Orlando questa mattina presto, mentre il titolare della pasticceria era impegnato nel suo lavoro all'esterno del suo laboratorio in via Puccini a Pescara. La vittima, sorpresa alle spalle dall'aggressore non ha potuto evitare la coltellata al collo che lo ha ucciso. A nulla, infatti sono valsi i tentativi di rianimazione, Giandomenico Orlando è morto appena giunto in Ospedale a causa del grande quantitativo di sangue versato.
Dopo l'aggressione, Grieco aveva fatto perdere le sue tracce, le successive perquisizioni nella sua abitazione avevano portato al sequestro di 4 coltelli e di un machete, era così iniziata un'imponente caccia all'uomo da parte di tutte le forze dell'ordine che si è conclusa questa sera a Pineto con la sua cattura.

Una storia che dura da 5 anni, Orlando, infatti, erano anni che denunciava lo stalking e le minacce da parte del Grieco che abitava nello stesso edificio della Pasticceria Orlando in via Pucini, e che secondo indiscrezioni, non sopportava i rumori che provenivano dall'attività della vittima.