Un'esecuzione per vendicare l'oltraggio di essere stato deriso e picchiato davanti ai clienti del bar.

Questi, per la Procura, i motivi dell'omicidio del 35enne Roberto Tizi, commesso domenica scorsa, a Martinsicuro.

Un primo colpo di pistola a una tempia, poi un altro ad una mascella, infine un terzo sotto un'ascella. Quindi calci e pugni, quando il corpo era ormai a terra.

I dettagli dell'omicidio li ha forniti il procuratore di Teramo Antonio Guerriero nel corso di una conferenza stampa.