Pescara . C'è ancora un po' di confusione sulla proposta emendativa del Governo che dovrebbe modificare la Legge di Stabilità e bloccare il progetto estrattivo Ombrina Mare 2 della Rockhopper in Adriatico. E' vietato fare trivellazioni entro le 12 miglia dalla costa, quindi oltre le 12 miglia si può trivellare in cerca di petrolio ? No ,non si può, la proposta emedativa del Governo infatti , è una vera e propria marcia indietro sulla politica energetica nel mare Adriatico, innanzitutto "declassificando" l'estrazione di idrocarburi nell'Adriatico da "scelta strategica" ad "utile" , termini che nel burocratese hanno valenze estremamente diverse, inoltre, punto anche più importante, restituisce alle Regioni la decisionalità su questo genere di questioni.

Non potranno esserci "nuove ombrine" nemmeno dopo le 12 miglia ,  a meno che non siano le Regioni a deciderlo, anche perchè il Governo non ritiene più la ricerca e l'estrazione di idrocarburi una politica energetica strategica, restano in vita solo le concessioni gia affidate.  

L'emendamento 16.293 , infatti, non contiene soltanto il ripristino di tale limite, ma anche una serie di punti ugualmente importanti.

1. Blocco dei procedimenti in corso di ricerca e coltivazione di idrocarburi entro le 12 miglia dalla costa confermando nuovamente la cancellazione del progetto Ombrina.
2. Eliminazione della dichiarazione di strategicità, indifferibilità e urgenza delle attività petrolifere.
3. Cancellazione del vincolo preordinato all'esproprio della proprietà privata già a partire dalla ricerca degli idrocarburi.
4. Limitazione delle attività di ricerca e di estrazione attraverso l'eliminazione delle proroghe.
5. Garanzia della partecipazione degli enti territoriali ai procedimenti per il rilascio dei titoli.

[La proposta emendativa del Governo che blocca Ombrina Mare è scaricabile qui ]

Ma "la bara" sul progetto Ombrina è chiusa soprattutto dalla percezione che ha avuto il Governo sull'azione referendaria congiunta del Manifesto di Termoli a cui hanno partecipato le Regioni Abruzzo, Basilicata, Molise, Puglia, Marche, Calabria, il sindaco di Termoli e l'europarlamentare croato, relatore della Strategia della Macroregione Adriatico-Ionica, Ivan Jakovcic .
Il referendum sarebbe stata una debacle incredibile per il governo che avrebbe messo a rischio l'intera politica economica della legge di stabilità, in questo caso l'unione ha davvero fatto la forza.

C'è anche un ulteriore motivo che dovrebbe far dormire sonni tranquilli gli anti - trivelle : i lavori per la creazione della Macro Regione Adriatico jonica (infatti a Termoli era presente anche Ivan Jakovcic, relatore della Strategia della Macroregione Adriatico-Ionica ) . In sostanza non è l'emendamento a salvare l'Adriatico dalle trivelle, ma è la situazione di alleanze strategiche tra Regioni, frutto dell'evidente volontà popolare, ad aver costretto il Governo a proporre un emendamento, cioè correzioni sostanziali, alla propria legge di Stabilità.