Ombrina Mare alle battute conclusive, nonostante la ferma opposizione largamente dimostrata dagli abruzzesi.

Il 14 ottobre presso il Ministero dello Sviluppo Economico è in programma l'ultimo tassello dell'iter procedurale all'interno del Procedimento Unico sul progetto della Rockhopper (ex Medoil). Con la determinazione conclusiva della Conferenza di Servizi, se positiva, ci sarà il conferimento, che renderà Ombrina Mare una vera e propria concessione petrolifera con tanto di raffineria galleggiante.

 
Allo stato attuale della normativa l'intesa Stato Regione per il conferimento di progetti petroliferi in mare non occorre: in caso di esito favorevole alla Rockhopper, resteranno solo le vie legali, cui certamente si dovrà aderire. Una prospettiva che tuttavia sancirebbe di fatto una sonora sconfitta per tutta la politica abruzzese.

 
In Conferenza dei Servizi, la Regione dovrà essere presente e dovrà esprimere un parere ed è importante che faccia sentire la propria voce di dissenso, in linea con quanto hanno chiesto più e più volte i cittadini. Gli abruzzesi vogliono anche sapere quale sarà la linea dei vari Ministeri coinvolti (Sviluppo, Ambiente, Pesca, Difesa) e se continueranno a ignorare la volontà della stragrande maggioranza dei cittadini.

 
“Chiediamo – dichiarano il presidente regionale di Legambiente Giuseppe Di Marco e la referente energia del WWF Abruzzo Fabrizia Arduini - che la Regione si presenti in Conferenza dei Servizi agguerrita e motivata, supportata da qualcuno degli esperti che hanno già collaborato con le associazioni per le osservazioni contrarie ad Ombrina”.

 
WWF e Legambiente chiedono un segnale politico forte e autorevole alla Regione, che siederà in Conferenza a nome dei cittadini del territorio. Ma lo chiede anche a tutti i sindaci della costa, ai consiglieri regionali e agli eletti in Abruzzo alla Camera e al Senato. La presenza sarà una maniera concreta per dimostrare che gli impegni assunti a parole contro Ombrina non sono soltanto chiacchiere.

 
Il 14 ottobre la politica abruzzese si dia appuntamento sotto gli uffici in cui si svolgerà la conferenza dei servizi. È il minimo che possa fare, e i cittadini saranno informati su chi sarà presente.