Quello che è successo al gruppo su Facebook "Wild Abruzzo" ha qualcosa di incredibile. Offese, minacce a tutti gli abruzzesi e gruppo sottratto. Vi riportiamo l'indegno messaggio di questi esseri:

Abruzzo selvaggio? Direi che il nome è davvero appropriato per la vostra desolata terra con un economia pari a quella del Burundi e abitata da rozzi ed ignoranti pecorari, sporchi e malati più dei loro stessi animali. L'unica differenza tra voi e i selvaggi dell'Africa nera è appunto il colore della pelle, ammesso che la sporcizia non abbia già provveduto a farvi confondere con i luridi senegalese che vi invadono le spiagge. Penso che il terremoto abbia reso ancora più consono al vostro stile di vita gitano, trasformando anche i vostri pochi paesaggi decenti in un ammasso di rottami e fogne a cielo aperto, come dice il detto "piove sul bagnato". Il mio unico rammarico è che il sisma non vi abbia trucidati tutti nella vostra completa inutilità, ma confido sempre in qualche gesto divino, sperando che la prossima scossa possa far finire ognuno di voi dentro una cassa di legno e sarebbe pure troppo, se dipendesse da me vi seppellirei tutti in mare insieme ai clandestini affogati, almeno forse come cibo per pesci sarete finalmente utili per qualcosa, pulciosi sacchi di immondizia.



Non vi scriviamo gli autori di questo testo così ignobile per non dargli quella pubblicità che hanno cercato con un gesto così vile. Meritano solamente una bella denuncia e che la giustizia faccia il suo corso. Di seguito lo screenshot del post: