Una nuova centrale a biomasse potrebbe a breve insediarsi nel territorio frentano, ed ancora una volta i Comuni sono stati ignorati, nessun parere chiesto, nessun tavolo di discussione, ed intanto a pagare per questa incuria saranno, eventualmente proprio i cittadini che s'interrogano sul loro futuro.

E' stato presentato alla Regione Abruzzo il progetto di costruzione di un nuovo impianto che potrà trattare rifiuti anche speciali e nocivi per i cittadini di quella zona, e proprio questo aspetto ha fatto particolarmente adirare il sindaco di Sant'Eusanio del Sangro, Raffaele Verratti, seriamente preoccupato per il benessere dei suoi cittadini, che quotidianamente ripongono in lui la loro fiducia.

"Siamo davvero sconvolti da questa notizia; in questo momento parlo come sindaco ma anche come cittadino - ha spiegato Verratti - non è possibile che ci si alzi al mattino con la pretesa di creare una centrale biomasse senza dare alcun tipo di spiegazione".

"Viene depositato un progetto - prosegue - e noi comuni coinvolti non ne sappiamo nulla e veniamo a saperlo per caso tramite social come Facebook. Attendo un appuntamento con la Regione perchè devo sapere e siccome il comune di Sant'Eusanio del Sangro è direttamente interessato ho il diritto di avere tutta la documentazione".

L'area interessata dall'impianto sarà compresa tra le località Brecciaio e Colle Campitelli, ricadenti rispettivamente nei comuni di Sant'Eusanio del Sangro e Lanciano; è un progetto che ha creato allarmismi anche tra i cittadini preoccupati per l'incolumità delle famiglie che vivono in zona.

E' la storia che si ripete: anche a Treglio, infatti, è stato chiuso l'impianto 'killer' causa di gravi danni dovuti all'inquinamento generato da impianti di questo tipo sulla salute umana, sull'ambiente e sull'economia locale.

Il sindaco Verratti, al momento, attende delle risposte direttamente dalla Regione.

Alessandra Renzetti