E' stata presentata questa mattina a Pescara, nella sede della Regione Abruzzo, l’edizione numero sei di “Nonno Ascoltami!”, la campagna di controlli gratuiti dell’udito dedicata a tutti i nonni d’Italia, ma non solo. Da Rovereto a Pescara, da Bari a Matera: quattro domeniche di screening uditivi in 7 regioni e 20 piazze in tutta Italia. Si parte domenica 27 settembre a Giulianova (Te), Lanciano (Ch), Penne (Pe), Teramo e L’Aquila, dalle 10 alle 20.

Domenica 4 ottobre invece sarà la volta di Pescara e Chieti.

“Lo scorso anno sono state effettuate 2.891 visite - ha spiegato Mauro Menzietti, ideatore della manifestazione -. Il 36 per cento dei pazienti è risultato essere affetto da problemi uditivi senza esserne a conoscenza e addirittura il 58 per cento non aveva mai effettuato un controllo audiometrico. La sordità è spesso sottovalutata e viene affrontata solo quando ormai è in uno stadio avanzato. Siamo partiti sei anni fa con la consapevolezza di dover colmare una mancanza di informazione sull’argomento. Negli anni è stato fondamentale il sostegno dei medici che hanno creduto nella nostra idea: portare in piazza il momento sanitario, trasformando la prevenzione in una festa”.

“Trovo molto utile l’idea di prevenzione che questa manifestazione riesce a diffondere - ha commentato Marinella Sclocco, assessore regionale alle Politiche sociali - soprattutto perché sviluppa il concetto di una sussidiarietà circolare che mette in collegamento, in una modalità nuova, il pubblico e il privato. Il risultato finale è eccellente: un risparmio per il Sistema sanitario e una prevenzione più efficace”.

“Manifestazioni come questa hanno il merito di implementare la prevenzione - ha commentato Claudio D’Amario, direttore generale della Asl di Pescara - in linea con l’idea nuova che sta nascendo in Europa: la medicina dei comportamenti. Bisogna insistere su una corretta educazione sanitaria che prevede 3 livelli: la scuola, il counseling e l’informazione medico-scientifica”.

“Perché è indispensabile puntare sulla prevenzione? Perché per l’ipoacusia non esiste terapia medica, nè chirurgica che risolva il problema - ha spiegato Claudio Caporale, direttore reparto Otorinolaringoiatria Ospedale Civile “Santo Spirito” di Pescara. Viste le proporzioni raggiunte dal problema, non si può più parlare di ipoacusia, ma di “socioacusia”. Solo in Italia sono interessate oltre 7 milioni di persone, incidendo per lo 0,2 per cento sul Pil nazionale”.

Chiude gli interventi Lucia Todisco, direttore Polo Irene. “Il Polo comprende 250 imprese accomunate dall’idea di “economia civile”, un nuovo modo per esprimere la propria attività con attenzione alle persone, sostenendo la scienza della vita, che sensibilizza il cittadino verso il benessere e verso una migliore qualità del vivere”.

Ad effettuare i controlli in piazza ci sarà tutto il personale formato da medici specialisti, coadiuvati da audiometristi e logopedisti, insieme a Croce Rossa e Misericordia, il tutto sotto l’egida delle università e delle associazioni Amico Medico e Isa. Inoltre previsti momenti di studio e approfondimento all’interno dei punti “Piazza Prevenzione”, poi momenti di arte, teatro, sport (Pescara basket, beach tennis, Jolly pattinaggio).