Pescara . Questa volta è fatta ! Possiamo dirlo : gli abruzzesi hanno vinto la guerra. Dopo tante battaglie portate a casa da tutti, dai coordinamenti No Triv e No Ombrina, dalla politica locale e regionale e da tutti gli abruzzesi che sono stati sempre più che uniti, il Governo ha emesso un emendamento che, di fatto ( a meno che non si voti contro) ripristina il limite delle 12 miglia per le trivellazioni e le piattaforme petrolifere, questo significa che Ombrina Mare 2, il progetto di estrazione petrolifera della Rochopper Italia non si può più fare.

Ombrina Mare non si farà, niente più trivelle , speriamo per sempre, di fronte la Costa dei Trabocchi. Che qualcosa stesse per accadere si intuiva dalle dichiarazioni del Presidente della Regione, Luciano D'Alfonso che seppur prudentemente e usando frasi "sibilline" aveva fatto capire che qualche sorpresa positiva per il nostro Abruzzo stesse per arrivare. A dire il vero non ci aspettavamo un notizia così buona, si pensava al referendum più che altro, invece oggi l'annuncio "quasi ufficiale"

"È successo a favore della nostra regione e ..non solo! Domani gli abruzzesi sapranno e apprezzeranno. L'autonomia e soprattutto la determinazione portano rispetto e risultati!" Ha scritto Luciano D'Alfonso su Facebook , e già tutti gli abruzzesi hanno iniziato ad esultare  quando l' Ansa ha ufficializzato tutto con una nota : Il Governo con un emendamento ha bloccato il Progetto Ombrina Mare 2, ripristinando il limite delle 12 miglia per ogni tipo di perforazione.
Bene, ciao ciao petrolieri!  abbiamo vinto noi, abbiamo difeso il nostro mare dagli "Ufo".