Il Comune di Francavilla al Mare è presente questa mattina (09.11.2015) - a Roma - in occasione della conferenza dei servizi convocata presso la sede del Ministero dello Sviluppo Economico per ribadire il "no" all'istanza di concessione di coltivazione di idrocarburi liquidi e gassosi denominata d 30 B.C. - MD - Società Rockhopper Italia S.p.A.
 
L'Amministrazione Comunale è rappresentata dall'Assessore all'Ambiente e all'Ecologia, Gianluca Bellomo, supportato, a titolo assolutamente gratuito, dal Prof. Giampiero Di Plinio, docente ordinario di Istituzioni di diritto pubblico presso l'UniversitàGabriele d'Annunzio di Pescara.
 
"La nostra Amministrazione - fa presente l'Assessore Bellomo - sta facendo fronte comune insieme a tutte le altre Municipalità interessate dal progetto Ombrina Mare e alle Associazioni ambientaliste del nostro territorio, poiché le attività di perforazione previste nel progetto risultano in aperto contrasto con la vocazione del territorio e dannose per la salute, per la fauna marina e per l'ambiente, rappresentando un serio rischio di inquinamento da idrocarburi per un mare chiuso come l'Adriatico con un ecosistema particolarmente fragile".
 
In occasione di questa conferenza dei servizi, l'Assessore Bellomo ribadirà "la richiesta di sospensione" della procedura di Valutazione di Impatto Ambientale (V.I.A.), ritenendola "illegittima" soprattutto alla luce della legge regionale n. 29 del 08.10.2015, "approvata proprio per scongiurare la deriva petrolifera in Abruzzo" e la cui eventuale incostituzionalità "può essere determinata esclusivamente dalla Corte costituzionale e non dal Ministero"