No Ombrina Mare ! Anche la storica festa popolare del Dono di Lanciano, l'antica sfilata del 'Dono' in cui la città di porta ogni anno alla patrona Madonna del Ponte le primizie della terra, è iniziata con un carro allegorico dal significato chiarissimo:  giù le mani dalla costa abruzzese.

I lancianesi, come tutti gli abitanti vicino alla costa dei trabocchi sono preoccupati per il progetto estrattivo di idrocarburi della Medoil denominato "Ombrina Mare" che presto potrebbe sorgere a pochi km dalla costa di fronte San Vito, di fatto autorizzato sia dal decreto del Governo Sblocca Italia che dalla Commissione VIA del Ministero dell'Ambiente e dei Beni Culturali (un disastro)

"No Ombrina Salviamo l'Adriatico" di fronte ad un pubblico di circa 10000 persone, quasi tutte intervenute per protestare contro le trivelle, oltre che per la ricorrenza religiosa, il primo carro  ad aprire la sfilata era proprio quello "politico" e allo stesso tempo popolare contro le decisioni del Governo Renzi.