Simone Coccia Colaiuta ancora alla ribalta delle cronache, questa volta non per la sua chiacchierata relazione con la senatrice Stefania Pezzopane, ma per un presuto tentativo di estorsione nei confronti di Alessandro Maiorano "nemico" di Coccia Colaiuta il quale in precedenza lo aveva già denunciato per altre vicende.

Maiorano, che vive e lavora a Firenze sarebbe  venuto in possesso di intercettazioni telefoniche ormai pubbliche della Digos in cui Coccia Colaiuta e il suo agente Ivan Giampietro starebbero pianificando un'estorsione nei suoi confronti. Per questo, Alessandro Maiorano rappresentato dall'avvocato Carlo Taormina avrebbe deciso di sporgere una denuncia.

L'informativa della Digos parla di diverse telefonate tra Coccia Colaiuta e il suo manager in cui i due si mettono d'accordo per tendere una trappola e querelare Maiorano e chiedergli un'ingente somma di risarcimento danni per lavori persi a causa di presunte calunnie dello stesso Maiorano ai danni del fidanzato della Pezzopane.

"questa è una storia che mi devo inventà io praticamente" dice Coccia Colaiuta al telefono, facendo capire le proprie intenzioni e ancora "Se ti vuoi inc....e il mondo intero a occhi chiusi lo puoi fare" complimentandosi con il complice per l'idea del ricatto.